A CHE PENSO?
ALCUNI ESEMPI

“Non riesco a toccare gli oggetti, ho paura che siano sporchi o contaminati”
“Non riesco a smettere di lavare le mani, voglio essere sicuro che siano pulite”
“Sto male perché ho nella mente delle immagini inaccettabili”
“Sento un forte bisogno di riporre gli oggetti in un certo ordine, rispettando un criterio di forma o simmetria”
“Sto male all’idea di buttare delle cose”
“Ho paura di compiere gesti violenti o dire/fare cose moralmente inaccettabili”
“Mi capita di avere dei pensieri omosessuali e passo molto tempo nel cercare di capire se lo sono

CHE COS’E’?

Il disturbo Ossessivo Compulsivo è caratterizzato dalla presenza di ossessioni e compulsioni.
Le ossessioni sono pensieri o immagini mentali percepite come indesiderate e intrusive.
Le compulsioni (o rituali) si caratterizzano come comportamenti o azioni mentali che la persona è obbligato a portare a termine (si rimanda al capitolo specifico per una descrizione dettagliata link).

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEL DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO?

Dal punto di vista della fenomenologia (ovvero di come si manifesta nella persone) è utile osservare alcune caratteristiche tipiche di tale problematica:
Presenza del dubbio: gli individui affetti da DOC riportano frequentemente dei dubbi legati alla propria capacità di ricordare fatti o anche di prendere delle decisioni sulla base delle informazioni in proprio possesso. Es: “Avrò chiuso il gas?; Ho lavato adeguatamente le mani?”
Scarsa tolleranza dell’incertezza: è riferita specificamente all’ambito temuto (es: pulizia, contaminazione, ordine e simetria, presenza di pensieri minacciosi o con contenuto violento, inaccetabile per il soggetto, pensieri di tipo omosessuale, o di tipo pedofilo etc). La persona ha pertanto difficoltà ad accettare una situazione incerta, e si adopera al fine di ottenere sicurezza e completezza. A volte si preferisce un esito infausto piuttosto che restare in una situazione di incertezza.
Forte senso morale: il soggetto presenta un alto senso morale ed etico (con importanti differenze a riguardo) e spesso anche religioso. Di qui spesso si strutturano difficoltà legate alla presenza di pensieri intrusivi, magari a sfondo sessuale, omosessuale, di peccato etc.
Presenza di ansia , depressione e senso di colpa: Ansia (il DOC è classificato tra i disturbi di ansia), depressione (complicazione con maggiore incidenza)

CHE STRADA DEVO SCEGLIERE?

Il trattamento Cognitivo Comportamentale, associato ad una adeguata terapia farmacologica, è indicato nelle linee guida internazionali come trattamento principale per il disturbo Ossessivo Compulsivo. Esiste in letteratura un’enorme mole di lavori scientifici che attestano l’efficacia di tale trattamento rispetto ad altri approcci utilizzati (si veda ad esempio i recenti lavori di McKay,2015 e Lewin, 2014). In particolar modo risulta efficace il trattamento attraverso la tecnica della E/RP -esposizione e prevenzione della risposta (Franklin et al.,2002). Un funzionale percorso di psicoterapia prevede la strutturazione di diverse fasi volte alla comprensione del profilo interno del disturbo (che cos’è e soprattutto come avviene), allo studio delle dinamiche tipiche del DOC e ad i suoi tipici bias (errori) di ragionamento, all’esposizione e ri-abituazione alle situazioni temute, al processo di scelta e alla prevenzione delle ricadute future.

CE LA FARO’?

L’introduzione dei metodi cognitivo comportamentali ha di fatto migliorato significativamente la prognosi (attesa di miglioramento) rispetto a tale problematica. In letteratura le percentuali si attestano tra il 70% e 85% se il disturbo è trattato con la terapia cognitivo comportamentale e un’adeguata farmacoterapia (si veda ad esempio Mckay 2015, Kirk 1983, Mancini 2006). È importante tuttavia tener presente che secondo il modello vulnerabilità stress, il disturbo stesso può ripresentarsi in periodi di forti stress (motivo per cui un buon percorso di psicoterapia deve concludersi con un intervento mirato alla prevenzione delle ricadute.

 

Dr. Abbatecola Massimiliano

il contenuto è volutamente semplice e divulgativo

Bibliografia

McKay D, Sookman D, Neziroglu F, Wilhelm S, Stein DJ, Kyrios M, Matthews K, Veale D (2015). “Efficacy of cognitive-behavioural therapy for obsessive-compulsive disorder”; Psychiatry Res. Feb 28;225(£):236-46.
Lewin AB, Wu MS, McGuire JF, Storch EA (2014) “Cognitive behavior therapy for obsessive compulsive and related disorder” Psychiatr Clin North Am. 2014 sep;37(3):415-45.
Mancini 2006
Franklin 2002
Kirk 1983
Dettore D., “Il disturbo ossessivo compulsivo. Caratteristiche cliniche e tecniche di intervento – seconda edizione” McGraw-Hill, 2003